venerdì 11 maggio 2012

Fatti concreti

Carissimi taratssati e prossimi derubati,
io vedo in concreto 2 possibilità:
Ricorso alla Corte Europea  e allora si parla di costi per il ricorso.
Ricorso individuale in commissione tributaria in Italia a seguito di un accertamento subito per mancato pagamento dell'ivie.
Creare un comitato è la soluzione più opportuna infati esso è  un ente, previsto dall'ordinamento giuridico italiano, che persegue uno scopo altruistico, generalmente di pubblica utilità, ad opera di una pluralità di persone che, non disponendo dei mezzi patrimoniali adeguati, promuovono una pubblica sottoscrizione per raccogliere i fondi necessari a realizzarlo.
L'atto costitutivo, ossia l'accordo tra i componenti del comitato che dà vita allo stesso, non richiede forme particolari ma deve comunque specificare lo scopo in vista del quale il comitato è costituito.
I componenti del comitato (promotori) annunciano al pubblico lo scopo da perseguire ed invitano ad effettuare offerte in denaro o di altri beni. Il denaro e i beni così raccolti (oblazioni), che vanno a costituire il fondo del comitato, non appartengono ai promotori né a coloro che li hanno donati (oblatori) ma sono irrevocabilmente destinati allo scopo annunciato, sicché il comitato possiede una sua autonomia patrimoniale seppur imperfetta. Qualora i fondi raccolti siano insufficienti allo scopo, o questo non sia più attuabile, o, raggiunto lo scopo, si abbia un residuo di fondi, l'autorità governativa stabilisce la devoluzione dei beni, se questa non è stata disciplinata al momento della costituzione.
Delle obbligazioni assunte verso terzi rispondono non solo il comitato, con il suo fondo, ma anche, personalmente e solidalmente, tutti suoi componenti. Se ottiene il riconoscimento, il comitato diventa una fondazione o, secondo altri, un'associazione riconosciuta, comunque una persona giuridica e, quindi, risponde delle obbligazione solo con il suo patrimonio. Nessuna responsabilità per le obbligazioni del comitato grava, invece, sugli oblatori che sono tenuti soltanto a effettuare le oblazioni promesse.
Il presidente può stare in giudizio per il comitato e quindi agire con un ricorso.
Quindi si trattebbe di fondare un comitato , redigere lo statuto, nominare il presidente prevedendo la gestione e le delibere via mail (pec) ad es.  la nomina dell'organo direttivo ,
raccogliere fondi tra gli iscritti ipotesi 10 -20 euro  e incaricare l'avvocato Villari se accetta per il ricorso.
Io posso preparare lo statuto e il regolamento che pubblicherei sul blog per commenti e impegno ad adesione e versamento dei fondi.
Il comitato si arricchirà di nuovi aderenti e sul blog verrà indicato l'elenco degli aderenti (anche sotto forma di nickname) e versamento oltre ammontare fondi e spese sostenute.
Se da bravi italiani la maggior parte di noi penserà che tanto vanno avanti gli altri e non si raggiungerà una cifra stimo di circa 10-15.000,00 qiesta iniziativa fallirà.
Attendo un vostro parere.  Avanti ragazzi , agiamo !!!!
Sandror
  


85 commenti:

  1. Da parte mia piena disponibilità!
    Vorrei aggiungere che la manna non arriva dal cielo, qui arrivano solo tasse, e se non ci diamo una mossa noi certo non lo farà nessun altro, quindi forza!!!!

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  2. Idem come sopra, piena disponibilita' da parte mia. Occorre spargere la voce in tutti i siti, blog e social network che si occupano della faccenda, siamo tutti coinvolti.

    Grazie Sandro!

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  3. Se l'importo è dell'ordine dei 10-20 Euro di cui si parla, io ci sto sicuramente!

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  4. Considerando il numero di visite di questo blog (prossime a 12.000... nelle ultime settimane ci leggono circa 150 persone al giorno), teoricamente non dovrebbe essere difficile radunare 500 persone. Eppure le iniziative lanciate nelle ultime settimane non hanno avuto un gran seguito, il che mi lascia perplesso, forse la gente preferisce pagare il pizzo? Attendiamo paio di settimane, durante le quali siete tutti invitati a pubblicizzare ovunque questa importantissima iniziativa. Se non raggiungiamo un numero cospicuo di adesioni, non vedo il motivo di continuare a postare su questo blog, e mi trovero' costretto a chiuderlo, a malincuore.

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  5. Chiedi a grillo o libero di fare un link su questo blog. Io pur anonimo sono per l'azione legale.

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  6. Concordiamo con Ermanno e siamo disponibili a sottoscrivere la sua iniziativa!...divulghiamola il più possibile!!!

    Grazie.
    Monica e Davide

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  7. Mi aggiungo a tutti quelli che vogliono portare avanti questa iniziativa.
    Fatemi sapere quando e come!

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  8. il tempo stringe. mi jnisco a voi. se non riusciamo a raccogliere adesioni sufficienti, potremmo pensare di aumentare la quota ...

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  9. Sono daccordo, qui mi sa che la gente non ha mica capito bene!

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  10. Sono con voi.

    Roberto.

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  11. come faccio ad aderire all'iniziativa, sono poco esperta di computer. potreste mettervi in contatto con me via tel. 3386515939. grazie eleuteria

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  12. Sono d'accordo, potete contattarmi al mio indirizzo mail silvcats@gmail.com e aderirò alle iniziativa di Ermanno.
    Silvia

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  13. Gio
    Sono d'accordo e non aspetto altro. sono contattabile a g.angeli@mclink.it

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  14. aderisco con entusiasmo. Per un contatto:
    maubonc@gmail.com

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  15. ci sono anch'io
    michele72027@gmail.com

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  16. Bene continuate a seguirci...e a spandere la voce. Dobbiamo essere in tanti!

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  17. Segnalo seminario su IMU e IVIE a Parma.

    http://www.ipsoa.it/Formazione/scheda.aspx?iddocumento=37634

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  18. Signori, ritego che non dobbiamo dimenticare l'aspetto più importante, ovvero che questa IVIE, così come introdotta per legge e come poi normata sinora dall'Agenzia delle Entrate, introduce enormi disparità di imposizione fiscale e pertanto è illegittima sul piano della legge sia italiana che europea. Basta considerare che i proprietari italiani di due identici appartamenti nello stesso immobile all'estero che abbiano acquistato a distanza di anni, sarebbero tassati molto diversamente, se si prendesse in considerazione il prezzo pagato all'acquisto (prezzo sul rogito). Sono pertanto certo che la legge sia attaccabile sul piano della sua legittimità, percorrendo le strade del ricorso, sia in Italia che in sede europea. Gli immobili detenuti da italiani all'estero sono un centinaio di migliaia, se tutti faranno ricorso come suggerisco, sarà impossibile gestire tutti i ricorsi. P.S. Credo che sia poco utile chiedere pareri a commercialisti, nessuno di loro, nel marasma di incertezze su questa tassa (e su tutto il resto) si prenderà la resposabilità di consigliarvi di non pagare o di pagare poco. SE CI LAMENTIAMO SOLTANTO E NON REAGIAMO, SAREMO SOLO DEI SUDDITI (BASTONATI) E NON CITTADINI. Sergio b.

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  19. Ciao Ermanno!

    Anch'io sono della partita, ora rilancio l'iniziativa su NO IVIE.

    Edo
    NO IVIE

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  20. Ciao Ermanno!
    Anche io della partita. Propongo di alzare anche la quota personale perche' comunque inferiore notevolmente al beneficio ricevuto e ancora di piu' se pensiamo che si dovra' tenere questa tassa ingiusta iper tutti gli anni a venire.

    La tassa pero' dal mio punto di vista e' giusta e legittima: ma non applicabile secondo me a quei paesi dove vi siano accordi differenti per evitare la doppia imposizione, nel caso dei quali la maggiore gerarchia, la specificita' e pure l' attinenza sono maggiori.

    Vorrei che anche in questa direzione si facesse chiarezza: ed e' la via piu' sicura secondo me per liberarci dalle richieste ingiuste.

    Grazie..

    Andrea

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  21. disponibile ad aggregarmi! ma, visto che di solito ste cose vanno per lunghe, come ci si comporta nel mentre, dato che la scadenza per il pagamento è il 18 giugno? paghiamo, e poi chiediamo il rimborso, oppure non paghiamo per nulla (col rischio di pesanti sanzioni poi)?
    ad ogni modo, concordando totalmente che si tratti di un'imposta iniqua (per non dire assurda) - all'estero quando ne parlo, mi guardano come se venissi da marte - è purtroppo legale... almeno per quanto riguarda la slovenia, esiste una convenzione bilaterale ita-slo che prevede la doppia imposizione, con la possibilità di detrarre le tasse che pago già all'estero... quindi non so quanto sia attaccabile sta ivie...

    vi lascio il mio recapito davud03@yahoo.it

    Dave

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    1. Il trattato contro la doppia imposizione italiano generalmente prevede 2 diverse soluzioni per :
      1) Patrimonio immobiliare: tassabile nel paese dove si trova l' immobile
      2) reddite da patrimonio immobiliare: la differenza deve essere pagata, se esistente, nello Stato di residenza del contribuente.

      Attenzione, perche' patrimonio immobiliare e rendite da patrimonio immobiliari sono concetti differenti!

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  22. Purtroppo lo Stato ormai e' avvezzo alla truffa pur di raccattare soldi per mantenersi: occorre stare attenti a non lasciargli spazio per fare furbate: precisare che la differenza sulla tassazione e' prevista solo per effettivi guadagni e' importantissimo.

    Tristissimo doversi difendere da uno Stato che prova a rubacchiare al posto di essere al servizio dei suoi cittadini. :(

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  23. Mi sento derubata,sono con voi!

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  24. disponibile ad aggregarmi..ma faccio presente anche che è iniqua (oltre a cio che gia avete detto) in quanto ad essere tartassati saranno solo i cittadini onesti che han sempre denunciato l'immobile inegli anni precedenti su rw.. ho amici con beni in tunisia marocco e kenia.. voglio vedere come riescono a fargli pagare tasse. quindi possono solo "beccare" quelle poche centinaia che come la sottoscritta han fatto le previste dichiarazioni. quindi enorme disparita tra i proprietari.
    centra poco con l'argomento ma sappiate che si deve anche pagare il bollo itlaiano sui conti correnti esteri (che ogni proprietario deve avere per pagare luce acqua tasse ecc. ) non è iniquo pure questo?

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  25. L'idea del comitato mi piace. Ma come si procede? Per adesione scrivetemi a mariateresa.lucco@yahoo.it.

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  26. aderisco
    mgtafuri@fastwebnet.it

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  27. Si, l'unione fa la forza, e aderisco all'iniziativa del comitato, ma la proposta non e' molto chiara. Il comitato e' per presentare un ricorso collettivo alla Corte di giustizia europea, o solo per promuovere questo ricorso? Invito i lettori a consultare questi link

    http://italians.corriere.it/2012/03/16/ancora-sullimposta-sul-valore-degli-immobili-allestero/?search=1

    http://italians.corriere.it/2012/03/09/caro-monti-scrivo-a-nome-di-molti-connazionali-emigrati-in-germania/

    L'avvocato Viscardini Dona' sembra la persona giusta per aiutarci in questo ricorso

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    1. anch'io disponibile ad aggregarmi. Potete contattarmi via mail a runo1_2000@yahoo.it

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  28. anch'io disponibile ad aggregarmi. Potete contattarmi via mail a nemeton2@tin.it

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  29. ci sono anch'io
    wgbk@mail.com

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  30. anche io con voi e come voi gyogyo@fastwebnet.it

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  31. Bene, molto bene! Sandro, Maria Giovanna, voi a che punto siete? Possiamo cominciare a stilare un primo draft del comitato o quel che sia, per poi pubblicarlo sul blog ed eventualmente modificarlo attraverso gli interventi/consigli/pareri di altri blogger attivisti NO IVIE?

    Dobbiamo cercare di arrivare ad almeno 500 sostenitori, e a questo punto credo che ne raccoglieremo ben di più una volta scritta almeno una bozza di statuto.

    Contatto subito il nostro Edoardo del NO IVIE su Facebook https://www.facebook.com/pages/NO-IVIE/132804770174580?ref=ts

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  32. PS: Il contatore visite gira alla grande ieri e oggi abbiamo fatto più di 300 visite, con una media giornaliera di oltre 200 persone. Ho l'impressione che siamo ormai diventati il blog NO IVIE più seguito.

    Continuate a visitarci e diffondete la voce. Stiamo arrivando.

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  33. Aderisco all'iniziativa, tenetemi gentilmente aggiornato.
    Roberto.
    rdelsold@hotmail.com

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  34. ci sono anch'io..
    sergim@libero.it

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  35. Aderisco all'iniziativa, contattaemi cvnnmauro@alice.it

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  36. Senza entrare nel merito politico e sui suoi meccanismi lunghi e faragginosi, sul sito http://www.niccolorinaldi.it/ del suddetto eurodeputato è pubblicata una lettera inviata il 30-05-2012 dallo stesso al presidente Monti riguardo IVIE che ribadisce quanto asserito da mesi su questo blog

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  37. Io non so che fare....ho un appartamento in I che ho dato in affitto con regolare contratto (quindi IMU aliquota max), attualmente abito con la mia famiglia a casa mia in Slo.
    Per una questione lavorativa non posso avere la residenza fuori dall'Italia ma solo il domicilio, quindi non potendo avere la residenza fuori dall'Italia sono costretto a pagare l'Ivie e a pagarla piena allo 0,76%....sta tassa sembra fatta su misura per me.... W l'Italia...W Mario Monti...

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  38. Sono d'accordo nel chiedere all'Europa di fare giustizia rispetto a questa punizione rivolta a chi ha comprato una seconda casa in europa (es. con una base imponibile proibitiva per un piccolo appartamento in francia ) rispetto a chi ha preso la seconda casa in italia (es. una mega villa con piscina in Toscana). Sembra che venga calpestato il principio di favorire la libera circolazione di capitali in europa.
    Per questo forse hanno cercato di cambiare la base imponibile per evitare censure ma che confusione. Allego link della pagina del sole24h sull'argomento e attendo qualche interpretazione. Cordialità
    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-05-03/immobili-estero-caccia-valore-064300.shtml?uuid=AbXeStWF

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    1. aggiungo che, ulteriore ingiustizia, la tassa si applica anche se l'immobile è la prima casa... negli intenti era nata come 'patrimoniale' perchè si pensava che chi avesse la casa all'estero, questa costituisse la 'casa vacanze', in realtà tassando indistintamente si penalizza gravemente chi ha redditi bassi...

      Davide

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  39. Sono d'accordo anch'io sull'ingiusta tassazione per gli immobili all'estero con aliquota pari ad una seconda casa in Italia!
    Aderisco ad eventuale prossima iniziativa.
    Seguirò il blog per gli sviluppi.

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  40. Da ultime direttive alle ADE si calcola sul valore che compare sul rogito e non sulla base della taxe fonciere. Bella mazzata!!
    Alberto

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    1. Scusa, ma di quali direttive parla? Mi può dare un riferimento preciso, es link? Grazie

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  41. buongiorno a tutti,

    ho un quesito da sottoporvi sperando che qualcuno possa aiutarmi.
    ho acquistato un immobile a berlino, da cui percepisco una rendita da affitto.
    quest'anno ho presentato in germania la prima dichiarazione dei redditi e dal momento che li si possono detrarre TUTTE le spese (viaggi, arredamento, spese varie, ecc)il mio tax income o reddito è negativo. pertanto non ho pagato una lira di tasse, pur avendo ovviamente incassato degli affitti.
    da quello che so in italia, per evitare la doppia tassazione, si dovrebbe pagare la differenza ad integrazione rispetto a quello che si è pagato in germania.

    esempio:

    io percepisco 100 euro di incassi da affitto;
    in germania mi fanno pagare 10 euro di tasse;
    in italia dovrei pagare per ipotesi il 20% (20 euro);
    la conclusione è che, applicando il principio dell'integrazione, in italia pago 20 (da pagare in italia)-10 (gia pagate in germania)= 10 euro extra,da pagare in italia.

    la domanda è: nel caso come il mio in cui in germania io abbia un reddito negativo, l'imponibile su cui pagare il mio ipotetico 20% è sempre il 100 euro dell'incasso dell affitto o lo "0" imponibile della dichiarazione tedesca?

    in altre parole, lo stato in italia riconosce le detrazioni e l'imponibile che riconosce la germania o mi tassa sempre e comunque su quanto mi entra in tasca?

    se fosse valida questa seconda ipotesi vi chiedo: cosa si può eventualmente portare in detrazione qui in italia?

    grazie mille!!
    ciao
    giulio

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    1. Finche paghi il mutuo in germania sarai sempre in perdita, o meglio non pagherai niete. Anche di piu, la perdita è notata e quando sarai positivo potrai conguagliare con la perdita. Come in tutti stati onesti.

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    2. ma Giulio attende ancora una risposta al suo quesito

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    3. Sono nella stessa situazione, ma in Francia.
      In Italia pago l'imposta sulla stessa cifra che dichiaro come imponibile in Francia, e là posso detrarre molte spese.

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  42. Scusate ma siamo giunti ormai molto vicini alla scadenza, qualcuno può dare qualche cenno di come ci si debba comportare (con questi delinquenti!), nel senso cornuti e bastonati oppure c'è qualche soluzione?
    Dalla Corte Europea ci sono notizie che qualcosa si stia movendo oppure tutto tace come al solito?
    Duilio

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  43. Ciao Duilio,

    ieri ho chiamato l'avvocato Villari la quale mi ha informato che la strada del comitato non è fattibile per varie ragioni che non mi dilungo a spiegare anche perché non sarei capace di dare informazioni chiare. Si è pertanto parlato di attivare almeno un "ricorso pilota" che lei stessa (e anch'io) potremmo iniziare e da lì far partire altri ricorsi, ma anche in questo caso non so dare informazioni precise relative alle "tecnicità" dell'azione. Fermo restando la mia ignoranza in materia, penso si potrebbe fare in modo di attivare quanti più ricorsi individuali, magari gestiti da un singolo avvocato con l'aiuto di un commercialista (e in questo sito abbiamo sia l'uno che l'altro). Continuerò ad aggiornare il blog dando informazioni sullo sviluppo della situazione...non è facile.

    Nel frattempo sto cercando di capire cosa dichiarare, dove e come. Ho dato un'occhiata al modello unico e non ci capisco assolutamente nulla. ASSURDO!

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    1. Aparte il ricorso (ma contro chi di preciso?), c'e' anche la possibilita' di fare una denuncia alla comunita' europea per violazioni di diritti comunitari - ognuno la può fare, anche scrivendo in italiano, non costa niente (solo il francobollo per inviarla). Preciso che questo non e' il ricorso alla Corte di giustizia europea.

      http://ec.europa.eu/eu_law/your_rights/your_rights_it.htm

      C'e' un 'modulo di denuncia' che si può scaricare da questo sito.

      http://ec.europa.eu/eu_law/your_rights/your_rights_forms_it.htm

      Sul modulo si legge:' L’uso del presente modulo non è obbligatorio. Una denunzia può essere presentata con semplice lettera alla Commissione, ma è nell’interesse del denunciante includervi il massimo d’informazioni pertinenti.'

      Quindi e' importante spiegare bene nel modulo in quale modo l'IVIE viola i diritti comunitari.

      Puo' l'avvocato Villari dare un consiglio su come illustrare efficacemente queste violazioni nella lettera? Io sto pensando seriamente di fare questa denuncia.

      C'e' anche la possibilita' di fare una denuncia multipla, che sembra fare al caso nostro:

      http://ec.europa.eu/eu_law/your_rights/your_rights_multiple_it.htm

      Si può fare una denuncia multipla, oppure ognuno può mandare la sua denuncia separatamente. Se siamo in molti a denunciare, c'e' più probabilità che la commissione europea faccia pressione sull'Italia a rivedere o eliminare l'IVIE.

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  44. Ieri sono stato all'Agenzia delle Entrate Non conoscono ancora i codici per il pagamento con mod. F24.....mi hanno detto di passare la settimana prossima. Il bello è che hanno capito di cosa parlavo solo quando ho deciso di spiegare che IVIE stava per "imposta sul valore degli immobili all'estero"...prima mi guardavano strano e non sapevano nemmeno cosa fosse... :) ....
    A proposito di modello unico...ma la scadenza per la presentazione non è il 30 settembre 2012? Perchè devo pagare già a giugno l'IVIE e dichiare la casa a settembre? Misteri dell'Italia di Mario Brossssss....

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    1. E' vero, ma per il modello Unico 2012 ci sono acconti da pagare entro 18 giugno, o il 9 luglio se faranno una proroga

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  45. Purtroppo siamo alla resa dei conti. La legge 44, così come scritta e letta dalle nostre Entrate, porta a delle disuguaglianze di enorme rilevanza, tali da presentare dubbi di costituzionalità: si pensi alla FR dova una villa di 150 mq “pieds dans l’eau” con discesa su spiaggia privata acquistata solo 10/12 in franchi od euro, anche se oggi con valore di mercato altissimo viene a pagare una IVIE inferiore a quella che paga il proprietario di un appartamentino di 50 mq, lontano dal mare, acquistato negli ultimi 3 o 4 anni. Inoltre il valore di mercato e il valore catastale in Italia sono due cose diverse. Seconda casa in EU patrimoniale da pagare subito e per la seconda casa in IT pag. anche in 3 rate. Finiranno con il tassare di piu chi compra Renault rispetto a Fiat ??

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    1. svantaggio inoltre ha chi possiede un immobile in un paese dove valore catastale e valore d'acquisto quasi coincidono... ad esempio ho da pagare un ivie in slovenia che neanche avessi un pazzo presidenziale...

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    2. palazzo volevo scrivere..

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  46. Sono stati istituiti i famosi codici..........
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/3100b7004b877488958bbdf063061b90/RIS+54e+del+07+06+12.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=3100b7004b877488958bbdf063061b90

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    1. grazie per la dritta

      Davide

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  47. In attesa di poter partire con i ricorsi, la proposta di "Anonimo" riguardo la denuncia alla Comunità Europea mi sembra una via da perseguire, insomma dobbiamo a tutti i costi far sentire la nostra voce non è possibile rimanere ancora passivi di fronte a tali ingiustizie!
    Duilio

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    1. perfetto, ma nel frattempo che si fa? si paga e si chiede poi rimborso, o ci si rifiuta di pagare??

      Davide

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  48. Io direi ci si rifiuta di pagare, non so come però. Vorrei aggiungere che ieri ho chiamato l'agenzia delle entrate e l'operatrice al telefono si lamentava che non si capisce nulla, che non li mettono in condizioni di lavorare...insomma sono anche loro nel caos più totale. Figurati noi contribuenti che ne dobbiamo capire!

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  49. Benissimo dopo tanto tempo hanno istituito i codici tributo per il pagamento della tassa sul valore degli immobili situati all'estero. ma sarebbe anche il momento di chiarire,cosa che la circolare non ha fatto lasciandoci nell' ambiguità, su quale valore calcolare la tassazione. Per esempio in Francia non esiste il Valore catastale ma esiste il Valore locativo catastale, sulla su cui base si pagano le tasse sia la Taxe Foncières che la taxe d'Habitation, che oltretutto, non è chiaro se si possono portare in detrazione, tutte e due o una sola.
    La circolare 21 del 5-6 2012 non chiarisce assolutamenti gli equivoci.Saluti

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  50. SONO D'ACORDO SULLA ASSURDITA' E INGIUSTIZIA DELLA TASSA.
    QUANTO ALLE INIZIATIVE, AVETE PENSATO ALLA DENUNCIA ALLA COMMISSIONE, CHE E' GRATUTITA E NON RICHIEDE ASSISTENZA LEGALE ? SI POTREBBE PREDISPORRE UNA BOZZA DI DENUNCIA CHE POI CIASCUNO COMPLETA CON I PROPRI DATI E SPEDISCE AUTONOMAMENTE, ANCHE PER FARE NUMERO.
    ECCO ALCUNI RIFERIMENTI:
    DENUNCE ALLA COMMISSIONE EUROPEA
    Chiunque, persona fisica o impresa, può denunciare alla Commissione pretese violazioni del diritto europeo da parte di uno Stato membro senza dover dimostrare di essere direttamente leso dalla presunta infrazione. In questo contesto la Commissione non può comunque dirimere controversie tra privati.
    La presentazione della denuncia è gratuita e non richiede l’assistenza di un legale.Per maggiori informazioni sulla procedura e sui diritti esercitabili, consultare http://ec.europa.eu/secretariat_general/sgb/lexcomm/index_en.htm.

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    1. Già inviato. Sarebbe forse utile inviare in tutte le lingue. Avendo una casa in francia in francese, per la germania in tedesco ...

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  51. Chiunque può presentare alla Commissione europea una denuncia contro uno Stato membro per segnalare una misura (legislativa, regolamentare o amministrativa) o una prassi adottata dallo Stato membro in questione che, a suo giudizio, è contraria a una disposizione o a un principio del diritto dell'Unione

    http://ec.europa.eu/eu_law/your_rights/your_rights_forms_it.htm

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    1. possiamo pure insistere con il ricorso al tribunale -sulla cui competenza rinvio al seguente link http://curia.europa.eu/jcms/jcms/Jo2_7033/#compet
      vedi mio post che mi accingo a pubblicare.

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    2. Salve, anche io sono proprietaria di un immobile a Londra e non è chiaro, vista la delicatezza della questione, se debba pagare l'IVIE su un immobile di cui pare non abbia la nuda proprietà in quanto il terreno su cui giace è in affitto (pago un sorta di affitto annuale al proprietario del terreno).
      Volevo chiedervi come presentare ricorso alla Commissione Europea, se si tratta di un azione collettiva di tutti noi con un unico numero di riferimento o se tutti noi vogliamo procedere indipendentemente. Il che mi sembra un pò 'inconsistente' e poco rassicurante. Il sito della Commissione Europea parla di 'denunce multiple': 'Nel caso di un'azione collettiva organizzata, con la quale più persone denunciano una stessa situazione, tutte le denunce possono essere registrate insieme con un unico numero in uno stesso fascicolo.'
      Aspetto una vostra risposta!
      Grazie, Antonella.

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  52. Termini pagamento ivie:
    Cari tartassati per chi vuole pagare l'ivie i termini sono prorogati al 9/7/2012 o con piccola maggiorazione +0,4% al 20 agosto.
    Io, dal canto mio, non pagherò un bel nulla. Per mio conto l'imposta è illegittima come ho detto in tuti i miei interventi.
    Attenderò l'eventuale accertamento per poi discuterne nelle apposite sedi.

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  53. Ciao Sandro, anch'io non pagherò un bel nulla. C'è qualche particolare burocrazia da osservare o basta dire "io non pago, fatemi causa voi"?

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  54. Scusate cari tartassati anch'io non avrei intenzione di pagare ma qualcuno (probabilmente Sandro) saprebbe dire a quali eventuali sanzioni si va in contro, e poi cosa succede e come si procede?
    E sopratutto nel caso non ci venisse riconosciuta la nostra sacrosanta ragione (siamo in Italia) quali penalità ci toccherebbe pagare?
    Ho parlato con il commercialista e questo pur lasciando ovviamente a me la scelta, mi ha fatto presente che questi non mollano l'osso e spesso distruggono letteralmente le persone, da delinquenti quali sono!

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  55. Io ci sto, assolutamente! e altro che 10-20 euro!!... Fatemi sapere!! la mia email è forzalib@gmail.com

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  56. Salve a tutti voi! Anche io sono d'accordo a creare un comitato! Essendo proprietaria di un immobile a Londra non voglio pagare questa indecorosa tassa IVIE!!! aderisco più che volentieri a qualsiasi costo!!!!!vi prego di farmi sapere cosa devo fare, vi lascio il mio email: antobusy@hotmail.com.

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  57. Anche io sono disponibile e furibonda!
    fatemi sapere, saluti per tutti
    mail: tesshu@libero.it

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  58. duilimotta@gmail.com20 luglio 2012 18:30

    Salve, ho appena inviato la denuncia alla commissione europea http://ec.europa.eu/eu_law/your_rights/your_rights_it.htm

    Piu' denunce ricevono più si rendono conto del malcontento e più si sentiranno in dovere ad intervenire. Se vi interessa, sono disposto a condividere con voi il testo della denuncia, scrivetemi a duilimotta@gmail.com

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  59. Ma allora questo comitato? Cosa dobbiamo fare? Chi ha casa fuori dell'europa conviene che faccia ricorso alla commissione europea? Secondo me meglio il ricorso in commissione tributaria affiancando un'azione legale collettiva tramite comitato.
    Marco

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  60. minks_revenge@hotmail.com19 agosto 2012 10:38

    Se ci fossero delle novità contattate anche me.Questa tassa è indecorosa per chi come me,spende tutta la paga tra mutuo,bollette e adesso anche la fatidica IVIE!

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  61. Ribelliamoci......siamo troppo codardi paghiamo sempre tutto e loro non fanno altro che rubare........!!
    Basta....basta .....non siamo sudditi ma cittadini che lavoriamo e fatichiamo non se ne può piu .

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  62. Ho già fatto denuncia alla UE e ricevuto la risposta. Ho inoltre fatto denuncia al "Garante del contribuente" presso l'agenzia della entrate ( ce n'è uno per ogni regione d'Italia). La denuncia e' stata presa in seria considerazione.
    Sono molto interessato a partecipare all'eventuale comitato "CONTRO L'IVIE" in quanto tassa ingiusta ed odiosa.

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  63. ciao a tutti
    anche io mi trovo nella situazione di dover pagare due volte le tasse...ho una casa a berlino, ho pagato le tasse sia li che in italia...
    volevo sapere se si è mosso qualcosa e se c'è la speranza di recuperare le tasse ingiustamente pagate.
    nel frattempo procedo con la denuncia alla UE.
    se qualcuno avesse novità informatemi
    giulio.baiocco@archaeos.it

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  64. Se si abolirà l'IMU sulla Prima casa Anche L'Ivie sulla Prima casa dovranno Farlo altrimenti sarà un altro aspetto di discriminazione non vi Pare? Invito a tutti di scrivere a Bruxelles per denunciare questo aspetto e gli altri aspetti nefasti dell'Ivie

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  65. qualche novita su IVIE? ricordo che la prima casa si puo avere nel paese dove si risiede e che quindi è un assurdo visto che IVIE la pagano i residenti in italia

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  66. news sull IVIE e la costituzione del comitato???

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  67. Grazie per avermi accettato nel gruppo, non vivo in Norvegia, ma visto come stanno le cose in Italia non escludo nulla, fra l'altro volevo segnalare che in Italia il Governo Monti ha introdotto una Nuova TaSSA ASSURDA all'Italiana che impone di pagare una sorte di imu per le case che possedute all'estero. se un giorno tornerete prendere la residenza in In Italia sappiate che se possedete degli immobili in Svezie, francia, Germania, Norvegia, Svizzera ecc pagherete una sorte di ti tassa per la casa IVIE che già pagate . iscrivetevi in questo gruppo per aderire alla protesta, ci sono anche le istruzioni per fare una petizione all'UE https://www.facebook.com/pages/NO-IVIE/132804770174580?fref=ts

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  68. non possiedo immobili ubicati in paesi dove sia attivo un trattato contro le doppie imposizioni, ma m'interessa l'argomento per valutare la possibilità di acquistane uno. ho letto in alcuni trattati che seguono il modello OCSE gli articoli che riguardano gli immobili e dicono che debbono essere tassati nel paese dove sono ubicati, come appunto citato nel modello di ricorso proposto qua. in questo sito http://www.fiscal-focus.info/fisco/ivie-ivafe-disposizioni-convenzionali-e-credito-d-imposta,3,21400 l'autore dell'articolo specifica che il cavillo per il quale gli immobili situati nell'altro paese sono tassati in Italia, sarebbe che nella convenzione non c'è scritto "soltanto". in effetti leggendo la convenzione Italia-Francia ora noto che per esempio per le pensioni la parola "soltanto" compare. Allora per quanto riguarda gli immobili e il patrimonio a che servono i trattati? a legittimare anche lo stato in cui sono ubicati a sottoporre i suddetti immobili a un'imposta?l'avrebbero fatto comunque e il contribuente italiano avrebbe potuto detrarsi l'imposta anche senza il trattato in base a quello che stabilisce il testo unico delle imposte sui redditi. allora non sarebbe il caso di modificare il modello OCSE aggiungendo la parola "soltanto" anche in merito agli immobili, come sarebbe anche più razionale? l'immobile usufruisce di servizi resi dallo stato in cui sono ubicati e non dallo stato di residenza del proprietario.

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